Intervista registrata il 31 Ottobre 2005 presso gli studi di Radio B.B.S.I. di Alessandria da Stefano Venneri, vice direttore della stessa.

Parte seconda

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Stefano: Allora, abbiamo ancora quattro minuti a nostra disposizione. Parliamo dell’8 Dicembre perché sarete qui con la vostra banda, la Banda Filarmonica Coazzese, a sfilare. Lo spettacolo delle Majorettes è sempre particolare perché è composto da movimenti che si eseguono durante le sfilate, come descrivete sul vostro sito, peraltro molto bello e molto curato, che costituiscono la parte coreografica.

Annalisa: Si, certo. Anche perché forse è un po’ opinione comune quella di pensare che l’attività delle Majorettes consista solo nel far roteare un bastone. In realtà dietro questo "roteare il bastone" c’è tutta una disciplina sportiva.
Di fatto l’attività delle Majorettes forse è ancora qualcosa in più rispetto allo sport, perché unisce la dimensione sportiva a quella dello spettacolo. Le Majorettes nascono infatti come supporto per le bande musicali, come un completamento e un arricchimento di questa realtà musicale che è quella bandistica.

Stefano: Però fare la majorette o imparare a fare la majorette è molto più difficile in città: Alessandria ha cercato di fare questo nel corso degli anni ma non c’è riuscita. E’ riuscita solo a mettere in piedi la banda musicale.
E’ bello quello che voi fate perché in un paese forse ci si vergogna di più a fare qualcosa. Invece questo a Coazze non accade perché so che partecipate e ho visto che si svolgono molte manifestazioni proprio a Coazze.

Annalisa: Si, diciamo che il nostro principale campo d’azione è quello della nostra realtà cittadina, proprio perché per quasi tutte le manifestazioni, civili o religiose che siano, è prassi che noi siamo presenti con la Banda.
Numerose comunque sono le partecipazioni che il nostro gruppo ha con o senza la banda, o in collaborazione con altre formazioni bandistiche al di fuori dell’ambito della nostra cittadina.
Ad esempio, giusto per citarne alcune, nelle ultime settimane abbiamo preso parte, insieme ad altri gruppi di Majorettes della provincia, ad una serie di manifestazioni nel Comune di Torino nell’ambito dell’ iniziativa "Voglia di Olimpiadi on tour", praticamente una sorta di viaggio tra le varie circoscrizioni della città con le mascottes delle Olimpiadi Invernali e tutto il loro seguito.

Stefano: Vogliamo invece descrivere qual è la musica abbinata alle Majorettes, anche per far capire a chi non conosce questo mondo, il mondo appunto delle Majorettes, che oltre che un impiego del tempo libero è un modo per fare dello sport.

Annalisa: Certamente. Dunque, anche qui possiamo scindere due differenti filoni. Uno è quello della Majorette che sfila insieme alla banda, per le vie del paese, per le vie della città con le classiche marce, quindi musiche molto vivaci, ritmate, sinonimo di spensieratezza ed allegria. A puro titolo esplicativo si può pensare alle musiche delle parate americane.
Altro discorso invece è quello dello spettacolo. Ad esempio il nostro gruppo, in collaborazione con la Banda oppure senza, è in grado di allestire dei veri e propri concerti spettacolo , dove i tradizionali esercizi che si eseguono con il "baton", detto alla francese, che è il nome dell’attrezzo che le Majorettes utilizzano, vengono abbinati ad esercizi a corpo libero, con i nastri, con i pom pon. Ci si collega quindi anche al discorso della danza, che va a completare la dimensione "sfilata".

Stefano: Quante ore dedicate settimanalmente alle prove?

Annalisa: Allora, troppe e troppo poche! Nel senso che il nostro tipo di allenamento prevede tre incontri alla settimana, escluso ovviamente eventuali impegni per sfilate, dei quali due vengono dedicati allo studio e alla creazione di nuove coreografie e al perfezionamento delle marce, il terzo alla danza.

Stefano: Ok, il passaggio della banda e delle Majorettes richiama sempre l’attenzione del pubblico, soprattutto dei bambini, perché vista come un’attrazione particolare.
Allora, abbiamo ancora pochi secondi a disposizione prima di salutarci. L’otto Dicembre le Majorettes HappyBlue saranno ad Alessandria, giusto?

Annalisa: Certo!

Stefano: Saranno ad Alessandria per la Fiera dell’Immacolata, ci ritornano dopo alcuni anni, come ritorneranno anche altre attrazioni. Avremo il gruppo in costume sardo "Maria Teresa Cau", avremo il "Santo Gral", sfilerà il "Grifone", avremo i "RollerGo" sui pattini, questa storica associazione sportiva presente nel nostro quartiere, che va ad aggiungersi a tutte quelle che sono le attività sportive del quartiere Cristo.
Allora Annalisa, vuoi aggiungere ancora qualcosa prima di salutarci per questo appuntamento? Sappi che questa intervista passerà alcune volte per radio fino all’otto Dicembre, in modo da far sapere che ci sarà questa presenza importante, la vostra, nella città di Alessandria, quartiere Cristo, che è una città nella città, con i suoi ventiquattromila abitanti.

Annalisa: Giusto un dodicesimo degli abitanti di Coazze! (NdR, in realta' sono dodici volte, non un dodicesimo)
Diciamo che magari è l’occasione per stringere un sodalizio… Noi portiamo un pochino della nostra attività e magari portiamo a casa… un po’ della vostra vitalità!

Stefano: Hai superato l’esame radiofonico senza problemi, quindi va bene! Abbiamo terminato. Grazie Annalisa salutiamo le…

Annalisa: HappyBlue!

Stefano: Le?

Annalisa: Le ragazze del Gruppo Majorettes HappyBlue di Coazze.

Stefano: HappyBlue, giusto. Grazie, ci rivediamo e risentiamo l’otto dicembre quando faremo la diretta radiofonica ancora una volta da Corso Acqui, intervisteremo tutte le autorità e quelle che saranno le attrazioni in diretta, per quanto riguarda questa manifestazione che va ad inserirsi nell’ambito delle iniziative del Dicembre 2005 del comune di Alessandria.
Grazie Annalisa.

Annalisa: Grazie a tutti voi e… mi raccomando! Ci vediamo l’otto Dicembre!

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