Intervista registrata il 31 Ottobre 2005 presso gli studi di Radio B.B.S.I. di Alessandria da Stefano Venneri.

STEFANO VENNERI nato ad Asti il 12 ottobre 1973

Da 11 anni Dj di Radio BBSI Alessandria, da 5 anni vice direttore, responsabile redazione giornalistica BBSI News interna, presentatore manifestazioni ufficiali RADIO BBSI. Speaker, Dh, Animatore

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Stefano: Bentornati in questo nostro spazio con l’informazione, come sapete raccontiamo quelli che sono gli avvenimenti, quelle che sono le manifestazioni principali della nostra città e dei sobborghi per quanto riguarda il fine anno.
Oggi, l’abbiamo già fatto nelle precedenti edizioni, raccontiamo ciò che il quartiere Cristo sta per promuovere per l’8 Dicembre.
Si chiama Fiera dell’Immacolata ed è la sesta edizione di questo appuntamento. Ogni anno abbiamo qualche novità, qualche nuova attrazione, qualche nuova iniziativa.
Quest’anno, dopo alcuni anni, oltre alla banda musicale, oltre alla sfilata dei gruppi in costume, avremo anche le majorettes che arrivano dalla provincia di Torino. Ne parliamo oggi con il Presidente, Annalisa Rodofile, che salutiamo.
Buon giorno Annalisa e ben arrivata!

Annalisa: Buon giorno a tutti!

Stefano: Allora andiamo a conoscere, come del resto facciamo con le entità che partecipano a questa manifestazione, chi sono le Majorettes di Coazze della provincia di Torino che insieme alla banda musicale prenderanno parte a questa manifestazione. La Fiera dell’Immacolata ogni anno richiama un numero molto elevato di persone, fino a sei-sette mila visitatori in una giornata, per un anteprima degli acquisti natalizi.
Le Majorettes di Coazze: raccontiamo la loro storia. Il loro nome che è

Annalisa: HappyBlue

Stefano : Perché HappyBlue?

Annalisa : Diciamo che è stato un vezzo della Capitana! E’ un nome di fantasia, che piaceva alla Capitana e racchiude nel suo significato tutta l’allegria e la gioia che il gruppo trasmette.
Il gruppo Majorettes HappyBlue rinasce nel 2002, dopo 30 anni di assenza dalla scena coazzese, perché inizialmente un gruppo di majorettes era già presente nel 1972. Poi però, siccome era un fenomeno legato alle mode del momento, il gruppo è andato estinguendosi.
Nel 2002, per volere della Capitana Elisa, il gruppo riprende vita.
Inizialmente era composto solo da quattro elementi, proprio pochine pochine, però, già alla fine dello stesso anno il gruppo contava circa una decina di ragazze.
Al momento complessivamente sono ventuno le ragazze che fanno parte del gruppo Majorettes HappyBlue di Coazze, con un’età variabile dai quattro anni della più piccola, che è Sara… in su! Non precisiamo qual è l’età della più grande!

Stefano: Certo! Tu invece sei Presidente da che anno?

Annalisa: Io sono Presidente da due anni a questa parte.

Stefano: Da due anni, ok. E’ bello quello che si fa con i gruppi…

Annalisa: Si, al di là dell’attività specifica del Gruppo Majorettes, credo che sia fondamentale l’idea dell’aggregazione, soprattutto in un piccolo paese come può essere quello di Coazze, dove comunque i motivi di svago e le possibilità sono sicuramente ridotte.
Diciamo quindi che, oltre all’attività sportiva e alla componente dello spettacolo, c’è proprio il discorso di "creare " un gruppo.

Stefano: Parliamo di Coazze, che è un paese della provincia di Torino che conta circa duemila anime, giusto?

Annalisa: Si, è un piccolo paesino che si trova nella Val Sangone, abbarbicato sui monti, nel senso che si trova a settecento metri di altitudine, quindi geograficamente lo possiamo definire come un paese di montagna. Duemila circa sono glia abitanti, ma nonostante l’esiguo numero, credo la si possa descrivere come una cittadina decisamente attiva. Numerosi infatti sono i gruppi giovanili e le aggregazioni esistenti.
Ad esempio si potrebbe citare a puro titolo esplicativo che nel comune di Coazze è attiva la Banda Filarmonica, che consta di trentacinque elementi. Considerando però, come abbiamo detto prima, che il paese conta duemila abitanti di cui, come capita per la maggior parte dei comuni di montagna, una buona percentuale è di età decisamente elevata, devo dire che il nostro è un ottimo risultato!

Stefano: Certo. Alessandria però non è nuova per le vostre esibizioni perché mi pare che qualche anno fa siete già venute qui in città.

Annalisa: Si, in occasione del Carnevale del 2004 ci siamo recate con una rappresentanza del gruppo per una sfilata, proprio per il Martedì Grasso.

Stefano: Il Martedì grasso. Noi invece presentiamo il Carnevale di Alessandria, quello che richiama migliaia di persone la domenica in piazza. Sono già tre anni consecutivi che il sottoscritto e la radio presenta il "Carnevale Alessandrino".
Abbiamo detto: 8 Dicembre ad Alessandria c’è questo appuntamento della Fiera dell’Immacolata a cui partecipano le Majorettes. Quando arrivano le Majorettes, come del resto la banda, è sempre una novità. Poi, vederle sfilare per Corso Acqui o negli altri rioni della città è comunque fonte di allegria, come vuole la tradizione. Le Majorettes sono scomparse un po’ dappertutto, ma sono rimaste molto presenti nella provincia di Torino e si finanziano autonomamente, vero?

Annalisa: Ecco, questo è proprio un tasto dolente, quello dei finanziamenti!
Purtroppo, quando si va a bussare alla porta delle Pro Loco, del Comune, della Provincia, della Regione, le risposte che si ricevono sono quasi sempre dei "ni", perché i fondi a disposizione sono sempre pochi e finanziare o sponsorizzare delle attività che siano sportive , folkloristiche o che altro è sempre un problema. Comunque, in ogni caso, noi cerchiamo di tirare avanti con i nostri mezzi e con gli esigui contributi che riceviamo, bussiamo con fiducia a tutte le porte che riusciamo a trovare… e qualcuna sicuramente si aprirà!

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