
... la Storia continua ...
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Negli anni '50 si formarono le prime Associazioni, con lo scopo di organizzare competizioni sia a livello sociale che nazionale, ma anche gare Europee e mondiali. La N.B.T.A. (National Baton Twirling Association) si costituì nel 1947 per volontà del signor Don Sartell, dando il primo modello di organizzazione del Baton Twirling, i primi statuti, i primi metodi di valutazione per le competizioni, i primi insegnanti e giudici. |
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In Europa, la Francia è stata la nazione che ha avuto il merito di iniziare per prima l'attività delle Majorettes. Accadde a Moulins nel 1961, quando la fama e la bravura delle americane, attraverso documentari o esibizioni di gruppi giunti da oltre oceano, convinsero il Comitato delle Feste di quella città a creare un gruppo simile scegliendo le componenti tra le atlete di una società di ginnastica. |
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La storia del twirling italiano risale invece ai primi anni '70, quando i primi gruppi di Majorettes cominciarono a sfilare davanti alle bande musicali in vere e proprie parate coreografiche. Queste sfilate eseguite con arte nel maneggio del bastone, portarono al confronto varie squadre, seguendo le tradizionali competizioni francesi. |
Il gruppo di Gussago in provincia di Brescia partecipò nel 1971 al primo Campionato Europeo a St. Diè come gruppo rappresentante l'Italia, ripetendo l'esperienza anche nell'anno successivo, quando la manifestazione si tenne in Lussemburgo. Nel frattempo si formarono altri gruppi di Majorettes e il 15 Luglio 1973, sempre a Gussago, si svolse la prima Assemblea Generale della F.I.M. (Federazione Italiana Majorettes), con la presentazione delle bozze dello Statuto, del Regolamento interno, l'elezione del Presidente e delle prime cariche sociali. Nel 1978 la F.I.M. diventò F.I.S.T. (Federazione Italiana Sportiva Twirling) per un disaccordo sul significato del termine del Baton Twirling, che non doveva più tenere conto della storia tradizionale delle Majorettes ma dedicarsi solo ed unicamente all'attività sportiva. Veniva quindi proibito ai club affiliati di effettuare sfilate, pena l'espulsione dalla Federazione. Questo comportò una grossa spaccatura tra i gruppi, ed in seguito ad una riunione tenutasi a Nova Milanese nel 1983, la maggior parte dei clubs abbandonò la F.I.S.T. e si ricostituì la F.I.M.
| Nel 1990 dalla F.I.M. si staccarono alcuni dei gruppi più anziani del Piemonte che, sotto la guida di Italio Iuorio, attuale Presidente del Coordinamento, Responsabile della Scuola di Formazione per Capitane e delle Turin Stars Majorettes (la Rappresentativa Nazionale del Coordinamento), diedero vita al Coordinamento Nazionale Gruppi Majorettes. Intento dell'Associazione è quello di riorganizzare su altre basi le attività dei gruppi definendo la loro vocazione a sfilare con le bande musicali (sport e spettacolo) e non a perseguire alcun fine sportivo-agonistico. In Italia attualmente esistono circa 300 gruppi di Majorettes. | ![]() |