… 08 Maggio…

La manifestazione civile e religiosa alla quale le componenti del gruppo Happy Blue di Coazze hanno presenziato insieme alla Banda Filarmonica Coazzese domenica 8 Maggio a Forno di Coazze, è particolarmente sentita dagli abitanti non solo Coazzesi ma di tutta la Val Sangone, perché riporta alla memoria una parte di storia che non dovrebbe essere mai dimenticata: quella della Seconda Guerra Mondiale.

La Val Sangone è stata uno degli scenari principali della Resistenza piemontese: fin dal Settembre 1943 i primi partigiani si raccolsero nella vallata per opporre resistenza all’occupazione e alla repressione nazi fascista, fino al 25 Aprile 1945, quando la lotta partigiana si concluse con la Liberazione.

Le perdite di giovani vite furono numerose, per questo nel 1946 venne portata a termine la costruzione dell’Ossario dei Caduti di Forno di Coazze che ospita le bare di 98 partigiani, i cui corpi furono recuperati da volontari e dai familiari delle vittime per dar loro degna sepoltura.

Nella Fossa Comune antistante l’Ossario, sono invece raccolti i corpi di 25 giovani catturati in valle durante il rastrellamento del 10 Maggio 1944, portati a Forno e costretti a scavarsi la fossa, feriti e lasciati morire dissanguati sotto la sorveglianza dei soldati tedeschi, tra il dolore e la rabbia degli abitanti della borgata che ne udivano impotenti i lamenti.

A far da sottofondo alla solenne manifestazione durante la quale è stata inaugurata la nuova Lapide presso l’Ossario dei Caduti Partigiani, le toccanti note dell’Inno di Mameli, di Bella Ciao e di Fischia il Vento suonate dalla Banda, accompagnate dalla compostezza delle Majorettes.

Numerosa e sentita la partecipazione delle Delegazioni, delle Associazioni e dei Sindaci della Comunità Montana Val Sangone che con la loro presenza hanno reso ancor più coinvolgente la ricorrenza.

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